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Finanziamento Superbonus 110%: come ottenerlo, preventivi a confronto, requisiti e banche aderenti

Introdotto lo scorso 19 maggio 2020, con il decreto-legge Rilancio, il finanziamento Superbonus 110% è un incentivo economico che punta a offrire un valido supporto economico a tutti quei cittadini che ne fanno richiesta.

Si tratta di un incentivo molto allettante poiché a costo zero e che consente di ottenere una detrazione pari al 110% sulle spese sostenute per interventi specifici di ristrutturazione edilizia. La detrazione, tuttavia, spetta solamente ai cittadini che siano in possesso di requisiti specifici, previo anticipo delle spese previste per la realizzazione degli interventi. Dal momento che il richiedente è tenuto ad anticipare le spese, sono molti i cittadini che necessitano di un finanziamento finalizzato al successivo conseguimento del Superbonus. 

Vediamo allora come è possibile ottenere il finanziamento, i requisiti per accedervi, le banche aderenti e alcuni dei migliori preventivi a confronto.

Come ottenere il Finanziamento Superbonus 110%: requisiti e cosa fare

Come stabilito dal testo di legge (D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito poi in Legge il 17 luglio 2020, n. 77), il Superbonus 110% ha l’obiettivo di incentivare alcune attività di ristrutturazione applicando una detrazione pari al 110% sulle spese sostenute. Come accade per ogni strumento finanziario, anche nel caso del finanziamento per Superbonus 110% sono previsti dei requisiti specifici per potervi accedere.

I requisiti necessari per ottenere questo genere di finanziamento, che sfrutta la cessione del credito d’imposta maturato, sono di due tipologie: quelli che riguardano gli interventi ammissibili, cioè quelli che sono contemplati come possibili, e quelli che riguardano i soggetti che possono avere accesso al bonus e che nella fattispecie sarebbero i veri richiedenti.

Per quanto riguarda gli interventi concessi,  occorre specificare che il finanziamento non può essere richiesto per effettuare qualsiasi tipo di intervento di ristrutturazione e perciò non tutti gli interventi possono beneficiare dell’incentivo.

Le ristrutturazioni possibili sono tutte quelle che riguardano l’impiego di energie e materiali ecosostenibili e che consentano di ridurre sensibilmente gli sprechi di energia. Pertanto, rientrano in questa categoria:

  • interventi che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% disperdente lorda dell’intero edificio;
  • interventi di isolamento purché rispettino i requisiti di trasmittanza;
  • tutti i materiali impiegati devono rispettare i criteri ambientali minimi come stabilito dal Ministero dell’Ambiente con il nel decreto dell’11 ottobre del 2017;
  • interventi di climatizzazione;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione preesistenti;
  • installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • lavori di riqualificazione energetica generale;
  • interventi antisismici;
  • riqualificazione di vecchi sistemi antisismici.

In tutti questi casi, le spese sostenute per questo genere di interventi sono detraibili e in merito all’ultimo punto, la detrazione può essere richiesta anche per l’acquisto di case antisismiche, purché il limite di spesa sia inferiore a 96.000 euro.

Invece per quanto riguarda la seconda categoria e cioè i requisiti che devono essere posseduti dai soggetti che intendono accedere al bonus, sono:

  • i condomini, tramite l’amministratore; nel caos in cui questa figura mancasse, occorrerà inserire, al momento della dichiarazione, il codice fiscale del condominio che si farà carico degli adempimenti richiesti;
  • persone fisiche, nelle fattispecie di titolari, nudi proprietari, locatari, comodatari, conviventi e familiari conviventi – purché la richiesta venga effettuata al di fuori della propria attività professionale e d’impresa. In questo caso, infatti, il Super Bonus può essere richiesto solamente per immobili che non fanno parte dell’attività professionale e che non siano strumentali all’esercizio professionale;
  • gli Istituti Autonomi Case Popolari;
  • ONLUS.

Tutti questi soggetti che necessitano di effettuare attività di ristrutturazione che rientrino nelle fattispecie precedenti possono fare richiesta di accesso al Superbonus 110%. Per ottenere la detrazione spettante occorre seguire delle modalità di richiesta specifiche differenti a seconda dei casi.

Come prima cosa, è necessario garantire un miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio, di almeno 2 classi energetiche, laddove questo non sia possibile è sufficiente anche un miglioramento di una sola classe energetica. Ad esempio: da D a B oppure da A3 ad A4. 

Per quanto riguarda gli interventi volti ad ottenere l’ecobonus, è fondamentale che gli interventi siano preventivamente asseverati da tecnici abilitati, che certificheranno il rispetto dei requisiti e giustificheranno la congruità delle spese in relazione agli interventi che si intende eseguire.

Infine, anche nel caso di interventi volti all’adeguamento antisismico degli edifici, anche in questo caso, occorre l’asseveramento preventivo da parte di professionisti incaricati e iscritti ai relativi Ordini e Collegi professionali. Una volta chiariti i requisiti ed espletate le procedure preliminari si potrà proseguire con la richiesta di finanziamento che dovrà essere rivolta direttamente ai singoli istituti bancari e di credito. Ogni banca ha le sue prerogative e in giro si trovano davvero numerosi istituti che consentono di accedere a questa forma di credito. Di seguito vediamo alcuni dei migliori preventivi.

Preventivo Finanziamento Superbonus 110%: banche aderenti e offerte

Sono davvero moltissime le banche che aderiscono ai finanziamenti Superbonus 110%. Naturalmente ogni banca offre soluzioni differenziate a seconda della disponibilità dei propri clienti, cercando di adeguare la sua offerta ai casi specifici. Di seguito, abbiamo raccolto i migliori preventivi e le offerte di finanziamento attualmente attive:

BNL – BNP Paribas

Uno dei migliori finanziamenti è quello offerto dalla banca BNL. La soluzione di finanziamento si adatta particolarmente bene alle imprese e alle aziende, ma è anche perfetto per cittadini privati e condomini. I punti di forza del finanziamento BNL sono:

  • Supporto finanziario fino al 70% del valore delle spese dic cantiere;
  • Recupero rapido delle detrazioni che avverranno entro 5 giorni lavorativi dalla data in cui il credito risulterà nel cassetto fiscale di BNL. In questo modo si otterrà liquidità senza dover aspettare le quote annuali fissate di 5 anni in 5 anni, secondo la normativa;
  • Cessione del credito d’imposta al SAL oppure a fine lavori. La percentuale di acquisto per la cessione del credito è pari a 95 euro ogni 110 euro del credito fiscale che in percentuale è pari all’86,36%.

In altre parole, se il costo dei lavori è di 100.00 euro, il controvalore corrisposto da BNL è pari a 94.996 euro (l’86,36% di 11.000). Inoltre, BNL garantisce un supporto e assistenza costante durante tutto l’iter di svolgimento della pratica.

Mediolanum Banca

Il prestito Mediolanum banca è il prestito che consente di finanziare le ristrutturazioni dell’immobile ed è riservato a tutta quella gamma di attività che maturano credito al 110% per il periodo previsto dalla normativa pari a 5 anni.

Con il prestito previsto da Mediolanum è possibile ottenere erogazione di somme per pagare i lavori e poi rimborsare tutto o in parte il finanziamento  mediante cessione del credito alla banca. Il finanziamento può essere rimborsato tutto o in parte. Al termine dei lavori, poi, qualora il prestito non sia stato rimborsato per intero, è possibile procedere con il rimborso del  capitale residuo mediante un piano di ammortamento detto “alla francese” che è composto da: quota capitale sommata alla quota degli interessi.   

I punti di forza dell’offerta Mediolanum sono:

  • Il valore dell’importo massimo richiedibile che è pari a 125.000 euro (fino al 100% delle spese preventivate e comunque non superiore al valore del credito che si cederà alla Banca);
  • La durata va da un minimo di 30 fino a un massimo di 120 mesi (durata minima 18 mesi).

Sul sito ufficiale di Mediolanum non sono spiegate in dettaglio informazioni ulteriori, pertanto consigliamo di prendere contatti diretti con la filiale Mediolanum più vicina a casa vostra

Intesa Sanpaolo

Un altro importante istituto bancario al quale affidarsi per la richiesta di un finanziamento Superbonus 110% è Intesa SanPaolo. La banca propone tre tipi di soluzioni che sono pensate appositamente per venire incontro alle esigenze della propria clientela, ognuna con i suoi evidenti punti di forza:

  • Cessione del credito d’imposta per crediti già sorti, mediante il quale è possibile ricevere liquidità a seguito della conclusione dei lavori;
  • Cessione del credito d’imposta; mediante questa soluzione non sarà necessario attendere il recupero delle detrazioni fiscali tramite le quote annuali previste;
  • Finanziamento a SAL +; con questa soluzione si otterrà il supporto finanziario di cui c’è bisogno, che andrà poi successivamente restituito mediante contratto pro soluto sottoscritto con la banca.

La richiesta può essere fatta da persone fisiche e dai soggetti giuridici abilitati, purché il credito d’imposta cedibile sia superiore a 15.000 euro. Vediamo, in sintesi, l’importo liquidato in base agli interventi:

  • 102€ ogni 110€ di credito per interventi relativi al Superbonus 110%;
  • 90,91€ ogni 100€ di credito per interventi diversi;
  • 80€ ogni 100€ di credito per interventi diversi.

Questi sono solamente alcuni dei preventivi più convenienti di finanziamento offerti dalla rete. Naturalmente, per ottenere informazioni più dettagliate su ognuno dei singoli preventivi, conviene sempre prendere contatti diretti con le singole filiali di riferimento e farsi illustrare da un addetto incaricato la soluzione più conveniente al proprio caso. Ovviamente, è possibile concordare con la banca anche una formula di cessione del credito personalizzata (molte banche, specialmente con i clienti storici consentono di usufruire di questa opportunità). Attenzione però: non tutte le banche esercitano questa possibilità e, pertanto, prima di effettuare richiesta di finanziamento Superbonus 110% presso il proprio istituto finanziario di riferimento, conviene informarsi bene per non incorrere in spiacevoli situazioni.

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