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Finanziamenti a fondo perduto Abruzzo 2021: bandi per B&B, imprenditoria femminile, agricoltura e giovani

Come ogni anno, anche per il 2021, la regione Abruzzo ha emanato i bandi per l’erogazione di contributi economici a fondo perduto, per agevolare l’implementazione di alcune attività, come: l’apertura di B&B, sostenere l’imprenditoria femminile, agevolare le attività agricole e i giovani imprenditori.

Talvolta, i finanziamenti a fondo perduto sono combinati insieme da altre formule di erogazione, quali mutui agevolati e finanziamenti a tasso zero, ma nonostante ciò, si tratta comunque di ottime opportunità di accrescimento e sviluppo della propria attività.

Vediamo quali sono i bandi attualmente attivi messi a disposizione dalla regione Abruzzo e quali sono i requisiti necessari per farne richiesta.

Finanziamenti a fondo perduto per B&B: i bandi 2021 della regione Abruzzo

A seguito del persistente periodo di difficoltà a cui molte imprese sono andate incontro in questo anno e mezzo di emergenza sanitaria, la regione Abruzzo ha emanato diversi bandi di finanziamento a fondo perduto volti a mettere in moto le attività del proprio territorio. Tra i bandi messi a disposizione dalla regione Abruzzo, segnaliamo quelli emanati a favore del turismo locale, mediante la sovvenzione di contributi ai ristoratori e alle strutture alberghiere, come i Bed & Breakfast.

A differenza degli alberghi, i B&B sono strutture caratterizzate dalla ridotta disponibilità di camere e posti letto e da minimi servizi di vitto (solamente la colazione rientra nel servizio offerto da questa tipologia di strutture). Ogni regione regolamenta con proprie leggi la gestione e l’organizzazione dei B&B e, molto spesso, per la loro gestione non è richiesta l’apertura della partita IVA. Si tratta quindi di un’attività giuridicamente inquadrata nell’ambito dell’attività di tipo privatistico e quindi non di una vera e propria impresa.

Per questo motivo, chi gestisce un bed & breakfast e intende accedere al finanziamento a fondo perduto bandito dalla regione Abruzzo deve sapere che non è possibile, a meno che non venga aperta la partita IVA, con conseguente iscrizione al Registro delle Imprese, pagamento delle imposte e delle concessioni governative.

Solamente seguendo questa preliminare procedura si potrà presentare un progetto di apertura di struttura extra alberghiera. Il progetto deve essere presentato, facendo domanda al bando Resto al Sud 2021, a cui anche la regione Abruzzo ha aderito, bando già attivo dal 2017, ma rifinanziato anche per l’anno 2021.

Le modifiche apportate al programma di Resto al Sud dal Decreto Rilancio e dalla Legge di Bilancio hanno accresciuto le potenzialità del bando che è diventato così un ottimo strumento di supporto all’imprenditoria locale nel settore turistico.

Per accedere al bando, non c’è scadenza: le domande vengono valutate sulla base dei requisiti e vengono soddisfatte in ordine cronologico di arrivo e fino ad esaurimento dei fondi a disposizione, inoltre il limite di età dei richiedenti è stato innalzato da 45 anni a 55 anni, proprio per venire maggiormente incontro agli imprenditori locali.

L’agevolazione è a copertura totale e viene concessa con garanzia statale.

Imprenditoria femminile: i bandi a fondo perduto 2021 della regione Abruzzo

Il bando Rimani a Sud ha introdotto incentivi economici a fondo perduto anche a sostegno dell’imprenditoria femminile abruzzese stanziando il Fondo Imprenditoria Femminile.

Le misure messe in campo dal progetto sono orientate a incrementare le attività imprenditoriali soprattutto di donne senza occupazione e a supportare le imprese femminili in settori quasi sempre ad appannaggio maschile, come: l’informatica, l’ingegneria, la matematica e le nuove tecnologie.

Una delle peculiarità di questo sostegno economico è anche il dichiarato intento di sovvenzionare attività volte alla diffusione dei valori imprenditoriali mediante programmi formativi e professionali realizzati in collaborazione con università e centri di formazione regionali.

La concessione di risorse economiche è di tipo misto,  e combina sostegni a fondo perduto con somme di denaro erogate in forma agevolata o a tasso zero.

Per avere accesso agli incentivi occorre che le imprese siano in possesso di alcuni requisiti, quali:

  • almeno per il 60% da donne;
  • del capitale societario sia stato messo da donne;
  • del consiglio di amministrazione sia composto da donne.
  • che la propria impresa abbia sede in Italia, nella fattispecie nella regione Abruzzo;
  • non avere attive ulteriori richieste di finanziamento a fondo perduto, poiché i finanziamenti non sono cumulabili.

Per incoraggiare e supportare l’imprenditoria femminile, la regione Abruzzo ha poi aderito al bando Agevolazione Tasso zero 2021 per le nuove imprese giovanili e femminili.

Si tratta di un bando a tasso zero e quindi non di un vero e proprio finanziamento a fondo perduto, ma si tratta comunque di un’ottima opportunità per le giovani imprenditrici abruzzesi.

Per partecipare non esiste limite di età, quindi può essere richiesto sia da giovani imprenditrici sia da imprenditrici che da tempo sono presenti e attive sul territorio. Inoltre, l’importo massimo finanziabile è di circa 1,5 milioni da rendere in 8 anni, mediante rate semestrali. Tra le attività finanziabili vi sono l’acquisto di attrezzature specialistiche; brevetti; servizi informatici e ristrutturazione di locali di lavoro.

I bandi 2021 della regione Abruzzo per finanziare a fondo perduto l’agricoltura

Segnaliamo un bando interessante che coniuga l’imprenditoria agricola con quella al femminile: Donne in Campo, che fa ancora parte del progetto Rimani a Sud 2021. I soldi stanziati per questo progetto serviranno per giovani imprenditrici agricole che vogliono dar vita ad un’azienda agricola, in qualunque forma associativa oppure per la commercializzazione di prodotti agricoli. I requisiti per poter accedere al finanziamento sono:

  • aziende agricole registrate regolarmente al Registro delle Imprese;
  • aziende agricole condotte da imprenditrici donne che siano in possesso, al momento della richiesta del finanziamento, della qualifica di coltivatrice diretta oppure di imprenditrice agricola;
  • azienda operante sul suolo italiano;
  • non essere già titolari di finanziamento o incentivo a fondo perduto.

L’incentivo avrà inoltre una durata minima di 5 anni fino a un massimo di 15 anni, per un importo non superiore al 35% delle spese ammissibili.

Sempre per il settore agricolo segnaliamo anche il bando Più Impresa che, godendo del rifinanziamento del Decreto Sostegni, è stato pensato appositamente per l’imprenditoria agricola, specialmente giovanile, consentendo così il ricambio generazionale nel settore agricolo. Possono candidarsi al bando per ottenere il finanziamento piccole e medie imprese, in forma associativa o individuale che però abbiano un’età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti e che osservino i seguenti requisiti:

  • imprese agricole subentrate da non più di 6 mesi ad aziende attive da almeno 2 anni sul territorio nazionale;
  • imprese agricole attive e operanti da almeno 2 anni.

Anche in questo caso, per la regione Abruzzo, il finanziamento equivarrà a un importo non superiore al 35% delle spese ammissibili.

Finanziamenti a fondo perduto Abruzzo 2021 per imprese giovanili

Infine, segnaliamo i bandi della regione Abruzzo per il finanziamento a fondo perduto di attività imprenditoriali giovanili, così da incrementare l’occupazione giovanile e favorire un ricambio generazionale nel settore imprenditoriale. La maggior parte delle imprese finanziabili tramiti questi bandi sono neo imprese, costituite da titolari e soci under 35, e start-up

Con “start-up” si intende un tipo specifico di impresa il cui avvio si sviluppa a partire dalle basi organizzative e strutturali. Di solito si tratta quindi di imprese che partono da zero e sono fondate per volontà di giovani menti creative.

Tra i bandi attualmente attivi per il finanziamento di giovani imprenditori segnaliamo ancora Nuove Imprese a tasso Zero Invitalia 2021, dedicato oltre che all’imprenditoria femminile, come abbiamo già visto, anche all’imprenditoria giovanile, con il sostegno a start-up e piccole imprese costituite da giovani. I requisiti in possesso dei beneficiari sono:

  • un’età compresa tra i 18 e i 35 anni (per i maschi, il limite è di 36 anni non compiuti);
  • le società non devono essere costituite da più di 12 mesi mentre, se la società è costituita da persone fisiche, la richiesta può essere effettuata anche in assenza dell’impresa a patto che venga costituita nei successivi 45 giorni dall’eventuale ammissione al finanziamento.

Anche in questo caso la percentuale sovvenzionata a fondo perduto va commisurata con l’agevolazione a tasso zero.

Un altro bando attualmente attivo a sostegno dell’imprenditoria giovanile è Imprese femminili e Nuove imprese giovanili Camera di Commercio del Gran Sasso Contributi a fondo perduto pari al 50%

Nel caso di imprese giovanili, i requisiti per farne richiesta sono:

  • imprese registrate nell’anno in corso al Registro delle Imprese e aventi sede legale tra le province di L’Aquila e Teramo;
  •  il titolare e i soci devono avere tutti un’età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Il contributo finanziabile a fondo perduto copre circa il 50% del totale spese sostenuto dall’impresa, fino a un massimale di 1.500 euro.

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