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Finanziamenti ASD a fondo perduto 2022: fondi europei, CONI e regionali

Tra i fondi più ambiti dalle associazioni sportive dilettantistiche (ASD) vi sono sicuramente i finanziamenti a fondo perduto, che non prevedono l’onore da parte di chi li consegue di dover rimborsare il capitale finanziato, a patto però che vengano rispettate alcune clausole e alcuni requisiti fondamentali.

Finanziamenti CONI a fondo perduto per ASD 2022

I principali finanziamenti a cui le associazioni sportive dilettantistiche hanno accesso sono quelli erogati dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), l’organismo ufficiale attraverso il quale il Governo opera nel settore dello sport.

Attualmente, secondo le nuove norme sancite dal decreto Sostegni-ter, i principali contributi a fondo perduto sono destinati esclusivamente a quelle associazioni dilettantistiche che non siano già state titolari di un assegno di finanziamento nel biennio precedente a quello attuale e che hanno per oggetto sociale anche la gestione di impianti natatori.

Il contributo può essere erogato per un limite di spesa massimo che deve rientrare nei 30.000.000 di euro. Possono accedere al fondo i soggetti inquadrati giuridicamente come Associazioni e Società sportive dilettantistiche purché iscritte nel Registro Nazionale e che alla data della pubblicazione del bando e dell’inoltro della richiesta siano affiliate alle Federazioni Sportive o alle Discipline Sportive Associate oppure, in alternativa agli Enti di Promozione Sportiva e che abbiano come oggetto sociale la gestione di impianti sportivi, in particolare, di impianti natatori.

Naturalmente il contributo a fondo perduto non spetta a tutti quei soggetti la cui attività risulti cessata al momento della richiesta del fondo.

Trattandosi di un’ottima opportunità di finanziamento, essa viene concessa solamente se vengono soddisfatti alcuni requisiti fondamentali che sono anche presupposti essenziali per avanzare l’istanza di beneficio fiscale. Tra questi presupposti si trovano:

  • gestione a titolo di proprietà o di contratto di locazione o di concessione di un impianto sportivo dotato di piscina coperta o, in alternativa convertibile mediante modalità certificata. La piscina deve poi avere una lunghezza minima di 25 metri e una superficie pari o superiore a 250 mq;
  • una dichiarazione asseverata da un tecnico abilitato che certifichi che le misure della piscina dichiarate nella richiesta siano conformi;
  • possedere un numero di tesserati pari ad almeno 50 al momento della pubblicazione del bando.

Nel caso in cui i requisiti fossero soddisfatti, il fondo può essere erogato, secondo due modalità:

  • il fondo, equivalente a 26 milioni di euro viene erogata fino 25.000 euro per gli impianti natatori con una superficie tra 250 e 399 mq; fino a euro 40.000 euro per gli impianti con una superficie pari o superiore a 400 mq;
  • il fondo di 4 milioni di euro è erogato con modalità identiche a quelle precedenti, ma alle Associazioni o Società Sportive che abbiano tra i loro tesserati atleti coinvolti in discipline olimpiche che per base hanno lo sport del nuoto o necessitino l’utilizzo delle piscine per gli allenamenti.

Le richieste di accesso al fondo dovranno essere presentate obbligatoriamente agli organismi sportivi entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul sito del Dipartimento Sportivo, sul sito www.sport.governo.it. Infine, i rispettivi organismi sportivi dovranno poi presentare i prospetti al Dipartimento sportivo mediante posta certificata ed entro il successivo termine previsto di 15 giorni.

Inoltre, sempre nel corso del 2022, verrà erogata la seconda sessione di contributi forfettari a tutte quelle associazioni dilettantistiche che nella sessione precedente erano rimaste tagliate fuori dall’erogazione dei contributi a fondo perduto. In questo caso il beneficio verrà erogato alle ASD non titolari di canone di locazione, l’importo del fondo sarà pari a 3.500 euro per ogni assegno. 

Finanziamenti regionali a fondo perduto per Associazioni Sportive Dilettantistiche 2022

Oltre ai finanziamenti CONI, le Associazioni Sportive Dilettantistiche possono avere accesso anche ad altre forme di finanziamento per ottenere un aiuto economico nell’esercizio della loro attività, come i finanziamenti regionali a fondo perduto.

Per accedere ai singoli bandi ufficiali emessi dalla Regione di riferimento, occorrerà collegarsi al sito ufficiale della propria regione di riferimento e consultare i bandi attualmente disponibili e non ancora scaduti. Tra le Regioni che hanno maggiormente investito sullo sport e sul fornire un aiuto alle associazioni dilettantistiche del territorio, riportiamo come esempio la Regione Lombardia. La regione ha infatti stanziato 2.000.000 di euro a sostegno delle associazioni e delle società dilettantistiche che ogni giorno lavorano per contribuire a radicare la cultura dello sport sul territorio lombardo. Le associazioni dilettantistiche della Regione Lombardia che intendono accedere al fondo perduto hanno un mese di tempo (da pochi giorni è infatti stato pubblicato il bando di accesso al credito) per presentare la documentazione necessaria a ottenere il finanziamento. Le istanze potranno essere presentate fino al 16 marzo 2022 e possono essere presentate da Associazioni e Società dilettantistiche senza scopo di lucro, iscritte necessariamente al registro CONI o CPI e affiliate a: FSN, FSNP, DSA, DSAP, EPS, EPSP. Tali Associazioni e Società dilettantistiche poi, devono possedere obbligatoriamente sede legale e/o operativa nella Regione Lombardia (Lombardia 2). Possono inoltre presentare richiesta di accesso al fondo perduto anche i Comitati, le Delegazioni o gli Enti di Promozione Sportiva purché riconosciuti dal CONI o dal CIP e che abbiano sede legale e/o operativa obbligatoriamente nella Regione Lombardia (Lombardia 1).   

In entrambi i casi le richieste dovranno pervenire alla Regione esclusivamente in via telematica all’indirizzo ufficiale www.bandi.regione.lombardia.it.

Il fondo può essere impiegato per attività ordinarie, effettuate nel periodo di riferimento settembre 2020/agosto 2021.
Per quanto riguarda la Linea 1, le attività che possono essere svolte utilizzando il fondo includono: canoni di locazione; rimborso per spese di trasporto, compensi per giudici di gara, delegati, tecnici, istruttori e allenatori. Inoltre sono incluse anche le spese per Covid-19 (come le operazioni di sanificazione dei locali) e le spese per lo sviluppo dei software gestionali di gara. Per quanto riguarda la Linea 2, invece, il fondo può essere impiegato per: coprire i canoni di affitto degli impianti sportivi, l’acquisto di divise sportive, noleggio dei veicoli, costi di affiliazione, compensi per delegati e istruttori e costi di tesseramenti e iscrizioni a gare e campionati.

Un’altra Regione fortemente attenta alla cultura sportiva del proprio territorio è la Regione Toscana.

L’obiettivo della Regione è quello di far ripartire lo sport e incentivare la cultura sportiva soprattutto tra le fasce più giovani della cittadinanza. Il bando era inizialmente previsto per la sola annualità del 2021, ma ben presto è stato esteso anche al 2022, con la possibilità per le associazioni e società dilettantistiche di presentare domanda entro la fine di maggio 2022. Il finanziamento, rivolto ad associazioni dilettantistiche potrà essere impiegato per l’organizzazione di attività sportive da svolgersi nel solo territorio toscano e per la riapertura e l’ammodernamento di impianti sportivi rimasti fermi da anni, soprattutto a causa dell’emergenza sanitaria.

Anche in questo caso sarà possibile inoltrare domanda in via telematica al sito ufficiale della Regione Toscana, nella sezione Bandi.

Queste sono solamente alcune delle proposte di finanziamento a fondo perduto a cui hanno accesso le associazioni sportive dilettantistiche del territorio, per sapere se anche la Regione dove opera il vostro impianto sportivo aderisce al progetto di finanziamento, basterà collegarsi al sito ufficiale della propria Regione e consultare i bandi attualmente attivi. 

Fondi europei e finanziamenti a fondo perduto per ASD 2022

Se la Regione dove ha sede l’impianto sportivo non ha emanato alcun bando di finanziamento a fondo perduto, non c’è da disperare, anche perché è possibile accedere a un’ulteriore possibilità di credito, grazie ai finanziamenti europei.

Tra i bandi europei e anche più interessanti attualmente attivi troviamo Erasmus + Sport: Eventi sportivi senza scopo di lucro a livello europeo.

Il bando si propone l’obiettivo di diffondere prima di tutto la cultura dello sport, poi anche del volontariato, della parità di genere e dell’inclusione sociale, mediante l’erogazione di sostegni economici ad associazioni sportive senza scopo di lucro impegnate nell’organizzazione di eventi sportivi.

Tra le attività che è possibile svolgere mediante il finanziamento troviamo:

  • preparazione e organizzazione dell’evento;
  • attività per la preparazione e organizzazione degli atleti, allenatori e ogni soggetto coinvolto;
  • organizzazione di attività collaterali come convegni e seminari;
  • attività di comunicazione legate al tema.

Il fondo consente di finanziare 3 tipologie di eventi che determinano il numero degli attori coinvolti e il budget:

  • Evento locale europeo (Tipo I): da un minimo di 3 organizzazioni fino a un massimo di 5 organizzazioni. Importo finanziabile 200.000 euro;
  • Evento locale europeo (Tipo II): un minimo di 6 organizzazioni. Importo finanziabile 300.000 euro;
  • Evento a livello europeo: da un minimo di 10 organizzazioni. L’ente richiedente deve identificare nella domanda di accesso al fondo almeno 9 organizzazioni associate. L’importo finanziabile è 450.000 euro.

In tutti i casi i progetto devono avere una durata minima di 12 mesi fino a un massimo di 18 mesi. Le associazioni e le società dilettantistiche che intendono aderire possono ottenere informazioni e inoltrare la propria istanza sul sito ufficiale del progetto europeo: https://www.eacea.ec.europa.eu/contacts/erasmus_en

Una risposta su “Finanziamenti ASD a fondo perduto 2022: fondi europei, CONI e regionali”

Buongiorno, noi siamo una ASD APS e dato che abbiamo già realizzato un buon 55% del nostro centro sportivo, gradiremmo sapere se c’è la possibilità di poter accede a questo bando dato che come attività principale sarà calcio e padel.

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