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Finanziamenti per disoccupati a fondo perduto: bandi europei e regionali per giovani

Quando si vogliono realizzare i propri progetti e non si dispone di liquidità per concretizzarli, un ottimo strumento finanziario è rappresentato dai finanziamenti a fondo perdutoIn questa sede vedremo i migliori finanziamenti europei e regionali a fondo perduto per giovani disoccupati.   

Finanziamenti europei a fondo perduto per giovani disoccupati

Sul fronte delle agevolazioni finanziarie, le amministrazioni europee, nazionali e regionali hanno da sempre avuto molto a cuore le categorie più svantaggiate e quelle che più faticano a lanciare la propria impresa sul mercato del lavoro.

Tra queste categorie, sicuramente, rientra quella dei giovani che troppo spesso risultano disoccupati.

Prima di vedere nel dettaglio quali sono i principali fondi europei e regionali a cui i giovani disoccupati possono avere accesso per lanciare la propria attività imprenditoriale è necessario fare una piccola premessa. Benché il termine disoccupato venga utilizzato – indiscriminatamente – per riferirsi a tutte le categorie sociali non coinvolte in nessuna attività lavorativa, tuttavia esso è improprio. A voler essere fiscali, infatti, occorre distinguere disoccupati e inoccupati, laddove si intende che:

  • Disoccupati: sono tutti coloro che allo stato attuale hanno perso il lavoro per qualsiasi ragione, ma hanno prestato già attività lavorativa;
  • Inoccupati: sono tutti coloro che non hanno mai lavorato in alcun contesto professionale (tirocini curriculari ed extracurriculari non fanno chiaramente testo).

La differenza può sembrare solamente linguistica, ma in realtà non è così: in alcuni bandi di finanziamento, infatti, il requisito dell’inoccupazione, ad esempio, è fondamentale, così come nel caso di un bando per disoccupati occorre prestare attenzione al limite temporale imposto che prevede ad esempio di essere in una posizione di disoccupazione da un certo numero di mesi. Attenzione quindi al testo del bando e al requisito specifico che viene chiesto, perché in certi contesti il termine disoccupazione è utilizzato con un’accezione ben precisa. Tralasciando questa opportuna specificazione, comunque sia, il termine disoccupato, almeno in questa sede viene utilizzato per identificare coloro che allo stato attuale non hanno un impiego fisso.

Purtroppo, negli ultimi anni, il tasso di disoccupazione giovanile ha raggiunto cifre davvero preoccupanti e dopo la pandemia, la situazione, se possibile, è peggiorata ancora di più. 

Quindi, al fine di riportare il tasso di occupazione giovanile entro i parametri ordinari e al fine di incentivare il settore dell’imprenditoria giovanile di tutta Italia, l’Europa ha messo in campo una serie di incentivi volti a favorire la crescita occupazionale dei giovani italiani, nell’ottica ulteriore di accrescimento del settore imprenditoriale italiano che, più di ogni altro, ha visto arrestare la propria corsa a causa della crisi economico finanziaria attualmente in corso.

I finanziamenti europei a fondo perduto per giovani disoccupati hanno riguardato qualsiasi settore dell’imprenditoria. Tra i finanziamenti europei attualmente disponibili troviamo i seguenti.

Prestito d’Onore Invitalia

Come dice il termine stesso, il Prestito d’Onore è un prestito che si basa letteralmente sull’ “onore” e cioè sulla fiducia. Si tratta quindi di un prestito molto differente rispetto a quelli tradizionali. Inoltre, l’ente erogatore è Invitalia, l’agenzia governativa che si occupa di affiancare la PA nella gestione dei fondi europei, nazionali e regionali. Si tratta di un fondo che viene concesso in assenza di garanzie ed è destinato, principalmente a tutti i residenti che si trovano nelle seguenti regioni:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Sicilia.

I giovani residenti in una di queste regioni che sono disoccupati da almeno sei mesi o inoccupati possono fare richiesta di accesso al finanziamento. Rappresenta un requisito preferenziale avere un’età anagrafica pari o al di sotto dei 35 anni. Ad oggi però è stata introdotta una modifica al testo del bando e anche i disoccupati over 50 possono avere diritto di accesso al credito. Le attività finanziabili con questa forma di credito sono quelle derivate da lavoro autonomo e che possiedano carattere imprenditoriale, nell’ottica di agevolare e facilitare i giovani a lanciarsi nel settore dell’imprenditoria. Perciò per avere maggiori chance di accesso al credito occorrerà presentare – oltre alla documentazione necessaria – un progetto. Più sarà innovativo, maggiori saranno le probabilità di beneficiare del finanziamento che per il 50% è a fondo perduto mentre il restante 50% dovrà essere rimborsato con mutuo a tassi agevolati da estinguere in 5 anni.

ON – Oltre Nuove Imprese

Un altro interessante bando di finanziamento erogato da Invitalia e destinato a giovani imprenditori italiani che non sono al momento impiegati in attività professionali è proprio questo: ON – Oltre Nuove Imprese. Si tratta di un bando destinato a giovani imprenditori e a giovani imprenditrici che non abbiano superato il 35mo anno di età.

Non si tratta di un vero e proprio bando a fondo perduto, quanto di un’agevolazione finanziaria a costo zero. Tuttavia abbiamo scelto di includerla tra le iniziative europee  destinate ai giovani poiché si tratta di un’ottima opportunità di investimento per tutti quei giovani che non riescono a trovare liquidità per fondare la propria impresa. Oltre all’età, l’unico requisito imprescindibile che deve essere rispettato è quello di non avere nessuna azienda attiva al momento della richiesta di finanziamento, se non quella che si intende fondare con il finanziamento appena richiesto. Il finanziamento Nuove Imprese è a tasso zero e ha una copertura fino al 75% delle spese complessive, da rimborsare con un piano decennale e con rate a cadenza semestrale.

Resto al Sud 2024

Infine segnaliamo questo bando pensato appositamente per lo sviluppo delle imprese e delle attività turistiche del Mezzogiorno. Anche questa volta si tratta di un finanziamento gestito ed erogato da Invitalia ed è di tipo misto: una parte è a fondo perduto mentre la restante prevede la restituzione in forma agevolata. L’incentivo è rivolto a giovani tra i 18 e i 55 anni (il limite anagrafico è innalzato, precedentemente infatti era fissato a 45 anni).

Anche in questo caso, come recita il titolo del bando, il finanziamento si rivolge ai giovani disoccupati del Meridione e delle zone terremotate di Lazio, Umbria e Marche. Infine, il requisito imprescindibile è che il giovane beneficiario non sia titolare di alcun contratto di lavoro a tempo indeterminato, pena l’esclusione dal bando, né titolari di alcuna impresa a far data dal 21 giugno 2017.

Finanziamenti a fondo perduto regionali per disoccupati

Oltre ai bandi europei – gestiti comunque sempre a livello regionale – i giovani disoccupati italiani hanno anche un’ulteriore possibilità di beneficiare di finanziamenti a fondo perduto. Tale possibilità è rappresentata dai bandi regionali che periodicamente vengono erogati dalle regioni italiane. Per essere informati sui bandi regionali attualmente attivi basterà collegarsi sul sito della propria regione di riferimento e controllare periodicamente le proposte di finanziamento attive, le eventuali scadenze o proroghe dei termini di presentazione delle domande di adesione.

Di seguito, segnaliamo i bandi regionali per disoccupati attivi in questo momento in alcune regioni italiane.

SELFIEmployment 2024

Si tratta di un fondo gestito ancora una volta da Invitalia, che rende disponibili incentivi economici del valore di 50.000 euro per la creazione di microimprese. Ѐ una misura volta a sostenere economicamente giovani uomini e giovani donne NEET (Not in Education, Employment or Training) residenti in qualsiasi regione italiana e iscritti al programma Garanzia e disoccupati di lungo corso, purché siano intenzionati ad aprire un’attività partendo da zero.

Nella fattispecie si tratta di un fondo rotativo a livello nazionale promosso direttamente dal Ministero del Lavoro e supervisionato da ANPAL (Agenzia nazionale Politiche Attive del Lavoro). L’incentivo è compreso all’interno del più ampio programma Garanzia Giovani. Pur non essendo un bando prettamente regionale lo abbiamo comunque inserito all’interno di questa categoria di finanziamenti poiché si tratta di una misura adottata da qualsiasi regione italiana e che coinvolge i giovani di tutto il territorio italiano.

L’incentivo è volto a finanziare attività riferibili ai settori di fornitura di servizi e commercio (anche in forma di franchising), mentre non sono ammesse imprese attive nei settori dell’allevamento, della pesca e dell’agricoltura che invece beneficiano di appositi incentivi.

POR FSE – Regione Lazio

Un altro interessante bando di finanziamento per giovani disoccupati è offerto, questa volta, dalla regione Lazio, che ha deciso stanziare incentivi economici a supporto e creazione delle micro, piccole e medio imprese, esclusivamente operanti nel territorio laziale. Il fondo è suddiviso in quattro settori – manifatturiero, commerciale, turistico e artigianale – di riferimento e che riguarderanno gli ambiti di lavoro delle future imprese. I principali beneficiari sono tutti i giovani imprenditori della regione Lazio che intendono investire nei settori previsti dal bando. Il costo ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro e il finanziamento può anche coprire fino al 100% dell’investimento.

Questi sono i principali finanziamenti regionali a fondo perduto per disoccupati attualmente attivi. Per ogni altra informazione utile a riguardo consigliamo di prendere visione delle opportunità disponibili consultando direttamente il sito ufficiale della propria regione di residenza.

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