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Finanziamenti Elicicoltura a fondo perduto 2022: bandi regionali ed europei attivi

L’elicicoltura è un’antica pratica che sta tornando di moda e che consiste nell’allevamento delle lumache a scopo alimentare. Visto il crescente interesse verso questa pratica, le regioni e l’Europa dedicano dei finanziamenti a fondo perduto per sostenere l’elicicoltura.

Parliamo di un’agevolazione erogata che non prevede alcun tipo di rimborso, né in termini di capitale né di interessi. E’ un’opportunità unica per chi desidera avviare un’attività imprenditoriale e necessita di liquidità per poter avviare il progetto. Solitamente le principali categorie di destinatari del fondo perduto sono i giovani, le donne, i disoccupati e le start up nascenti. Per conoscere le condizioni alla base dell’erogazione del denaro indispensabile per dar vita alla propria idea imprenditoriale occorre leggere i bandi attivati dalle regioni e dalla comunità europea che specificheranno, oltre ai destinatari, le spese ammissibili e la tipologia di progetti rientranti nel finanziamento a fondo perduto. Oggi scopriremo i bandi regionali ed europei attivi nel 2022 a sostegno dell’elicicoltura in modo tale da non perdere l’occasione di diventare allevatore di lumache a scopo alimentare.

Elicicoltura: finanziamenti europei e regionali a fondo perduto 2022

Il business dell’allevamento di lumache a scopo alimentare è in costante crescita e un numero sempre maggiore di persone sta decidendo di dedicarsi a questo settore imprenditoriale. L’investimento iniziale e le spese da sostenere, però, risultano elevate soprattutto se il progetto prevede la costruzione di un allevamento dalle dimensioni importanti. Di conseguenza, l’unica occasione per i neoimprenditori di avviare l’attività potrebbe essere quella di partecipare ai bandi regionali o europei che prevedono l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto. Solitamente, il fondo perduto riguarda una parte variabile della somma richiesta mentre l’altra parte potrebbe prevedere un finanziamento agevolato, tassi ridotti o azzerati o altri benefici. In ogni caso, riuscire a partecipare al bando ed ottenere il finanziamento sarebbe un risultato importante e fondamentale per la realizzazione del progetto. Il primo passo per sperare di convincere della validità del proprio piano imprenditoriale è la creazione di un business plan che verrà richiesto in qualsiasi bando. Dovrà presentare il progetto da tutti i punti di vista rivolgendo particolare attenzione alle spese da sostenere – che dovranno rientrare tra quelle ammesse dal bando – e ai dettagli  relativi all’allevamento stesso (terreno, recinzione, dimensioni…).

Approssimativamente, le spese totali si aggireranno intorno ai 30 mila euro considerando che per un terreno di un ettaro si spenderanno 15 mila euro circa per la recinzione, mille euro di disinfettanti, mille euro per le piante che si daranno da mangiare alle lumache, 500 euro per l’apertura della partita IVA, 10 mila euro per le lumache fattrici (circa 50 mila per un ettaro) a cui si aggiungeranno altre spese come decespugliatore, impianto di irrigazione, trattorino. Non è una cifra altissima ma in molti avranno bisogno di un aiuto economico e qui entrano in gioco proprio i bandi per il finanziamento a fondo perduto dell’elicicoltura. Questi bandi possono essere attivati dalle Regioni o dall’Europa e per il 2022 rientrano nell’accordo tra Parlamento europeo e Consiglio sull’erogazione di 8 miliardi di euro in aiuti straordinari dedicati all’agricoltura e alle aree rurali rientranti nel pacchetto post-Covid 19 Next Generation EU. Gli aiuti sono volto al sostegno del Piano di Sviluppo Rurale che supporta degli investimenti e della sostenibilità ambientale. Nel 2022 arriveranno 2,4 miliardi mentre nel 2022 giungeranno i rimanenti 5,6 miliardi di euro. Tra i destinatari delle agevolazioni troviamo proprio quegli imprenditori che intendono dedicarsi all’elicicoltura per dare nuovo impulso al settore economico agricolo eco-sostenibile.

Dopo la chiusura del programma di finanziamenti europei 2014-2020, dunque, si è in attesa dell’apertura dei nuovi bandi dedicati all’elicicoltura per il 2022 per poter accedere a risorse fresche ed immediate. Dato che i finanziamenti europei a fondo perduto volti a consolidare, ampliare e migliorare le imprese nascenti o già esistenti vengono, poi, gestiti a livello regionale o comunale, la ricerca dei bandi attivi può avvenire sul sito ufficiale della regione di residenza o della regione in cui si pensa di aprire l’allevamento di lumache ad uso alimentare. Nei portali è possibile fare riferimento al bando PSV 2014-2020 per conoscere i dettagli della proposta e prepararsi adeguatamente all’invio della domanda non appena il nuovo programma verrà attivato.

La Regione Campania, per esempio, include i progetti imprenditoriali relativi all’elicicoltura nella misura “Sostegno ad investimenti nelle aziende agricole” e “Investimenti per il ricambio generazionale nelle aziende agricole” per l’insediamento di giovani agricoltori qualificati. La Lombardia, invece, ha stanziato negli anni passati fino a 3 milioni di euro in fondi dedicati a vari progetti agricoli tra cui l’allevamento di lumache a scopo alimentare con una copertura delle spese ammissibili fino all’80% per un massimo di 150 mila euro all’anno per 36 mesi. Il Piemonte, poi, ha investito in un premio per l’insediamento dei giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni in imprese nata da non più di un anno. Ogni regione, dunque, sceglie in autonomia il modo in cui utilizzare i fondi europei e i bandi da attivare, se riservare il fondo perduto oppure altre agevolazioni. Il Piano di Sviluppo Rurale del 2014-2020 prevedeva, nello specifico, una quota a fondo perduto variabile tra il 60 e l’80% (in base alla regione di appartenenza, favorendo quelle particolarmente svantaggiate) e la parte rimanente come prestito a tasso agevolato. Il 2022 potrebbe veder ripetere questo trend oppure potrebbe riservare delle sorprese, in positivo o in negativo. Sicuramente, i principali destinatari del bando rimarranno i giovani under 36 o 40, le donne, i disoccupati, le start up, le imprese già avviate ma residenti in zone svantaggiate e i residenti nelle regioni del centro e del sud Italia.

Finanziamenti elicicoltura attivi nel 2022: come usufruirne

Sebbene l’attivazione del nuovo Piano di Sviluppo Rurale per il biennio 2022-2022 non sia ancora avvenuta, è già noto che verranno applicate le stesse regole del Piano precedente. Un cambiamento si avrà, invece, nel 2023 quando si introdurrà un nuovo modello di gestione centralizzato con un nuovo Piano strategico Nazionale. Per il momento, dunque, come già accennato nel paragrafo precedente, è possibile prendere a modello i bandi del PSR 2014-2020. Attualmente troviamo già attivo il Bando pubblico della Regione Lazio per il “Programma regionale triennale 2022-2023 di aiuti alle aziende agricole zootecniche per l’acquisto di riproduttori ai fini del miglioramento genetico delle razze interessate da processi di selezione e della conservazione della variabilità genetica delle razze autoctone“. Pur trattandosi dell’area di inclusione dell’elicicoltura, questo bando per le zootecniche non riguarda chi intende aprire un allevamento di lumache a scopo alimentare.

Il 2022 è, per ora, una fase di transizione in cui occorre attendere che i finanziamenti europei scaduti vengano riattivati. La fase di stallo dovrebbe durare ancora pochi mesi, ma cosa fare nel frattempo? E’ possibile dirigersi verso altre direzioni considerando che la cifra da richiedere in supporto alla realizzazione del proprio progetto non è elevata. Una somma compresa tra 20 mila e 30 mila euro consentirà di aprire un allevamento dalle dimensioni giuste per poter ottenere i ricavi desiderati e non richiederà un grandissimo impegno di restituzione del debito se l’aiuto sperato dalla regione arriverà, invece, da una banca o finanziaria. L’investimento è fattibile considerato che l’Istituto Internazionale di Elicicoltura stima che per ogni 5 mila metri quadrati di impianto il ricavo lordo annuale si aggira intorno ai 24/26 mila euro con una resa media di 15/20 animali vendibili per ogni riproduttore selezionato e immesso nell’allevamento (circa 1 kg per metro quadro). L’abilità dell’allevatore avrà un ruolo fondamentale nel successo dell’impresa ma occorre considerare anche la possibilità che accadano avvenimenti avversi. Il covid 19 ne è una dimostrazione, ha bloccato uno dei maggiori canali di vendita delle lumache, le sagre, ma è possibile affermare che, in ogni caso, il mercato dell’elicicoltura ha superato la crisi senza grosse ripercussioni dato che la produzione è stata bloccata solo per pochi mesi.

Decidendo di rivolgersi a banche e finanziarie è consigliabile ricercare prodotti dedicati esclusivamente alle attività imprenditoriali – come il mutuo agevolato per le aziende siciliane di Unicredit – o a specifiche categorie – come i giovani. Banco BPM, ad esempio, annovera tra i prodotti un finanziamento per i giovani imprenditori con agevolazioni e vantaggi fiscali ma non dimentichiamo la possibilità di rivolgersi ad Invitalia, un’agenzia specializzata in imprenditorialità e investimenti che si occupa dell’erogazione di risorse e agevolazioni. Resto al Sud è il bando che consigliamo per gli imprenditori di età compresa tra i 18 e i 55 anni che intendono avviare l’attività nelle regioni del centro o del sud Italia. Resto al Sud copre il 100% delle spese, il finanziamento non può superare i 50 mila euro ed è previsto un contributo a fondo perduto di 15 mila euro per le ditte individuali e fino a 40 mila euro per le società.

In conclusione, il 2022 dovrebbe aprire la strada verso nuove opportunità imprenditoriali attraverso nuovi bandi di finanziamenti a fondo perduto per l’elicicoltura attivati dall’Europa e dalle Regioni. In attesa di questi bandi, però, è possibile valutare altre strade per decidere qual è la soluzione più adatta per le proprie esigenze per avviare un allevamento di lumache a scopo alimentare.

4 risposte su “Finanziamenti Elicicoltura a fondo perduto 2022: bandi regionali ed europei attivi”

Buongiorno sono una signora di 50 anni in provincia di Frosinone,avrei intenzione di avviare la coltivazione di lumache ma ho bisogno di fondi per inziare e non so come fare

Buon giorno ho 43 anni , vivo in provincia di Siena avrei intenzione di avviare la coltivazione delle lumache, come si fa ad ottenere i finanziamenti a fondo perduto?

Salve,sono una donna di 57 anni vuole aprire una allevamento di lumache ho il terreno di proprietà ci sono il finanziamento?

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