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Finanziamenti europei per aprire un birrificio artigianale: requisiti, bandi e regolamento

Grandi opportunità grazie ai finanziamenti europei per aprire un birrificio artigianale. Vediamo quali sono i requisiti e il regolamento dei bandi.

Negli ultimi anni sono diversi i finanziamenti europei che consentono di intraprendere un’attività imprenditoriale. Sono indubbiamente delle occasioni importanti, anche nel caso in cui si parte praticamente da zero. D’altra parte qualsiasi settore, come tutti sanno, implica un notevole dispendio di energie, ma anche di risorse economiche. Se vi sono le idee ma mancano le risorse finanziarie difficilmente si può portare avanti un progetto imprenditoriale.

Grazie a questi fondi un sogno può quindi diventare realtà, e se si ha in mente qualche progetto in particolare come quello del birrificio artigianale basta iniziare a cercare delle informazioni nel web. Si potranno trovare diversi bandi con delle precise caratteristiche.

Requisiti per accedere ai finanziamenti per aprire un birrificio artigianale

In questi ultimi anni, il mondo della birra si è di gran lunga ampliato con la nascita di varie realtà locali che producono tale bevanda in modo artigianale. Se siete quindi appassionati di questo settore e volete accedere ai finanziamenti europei per avviare la vostra attività è opportuno conoscere i requisiti.

Ogni anno l’Unione Europea stanzia dei fondi per sostenere le piccole e medie imprese. Vi è pertanto la possibilità di accedere a dei contributi a fondo perduto, che non devono essere appunto restituiti dai beneficiari e su cui non maturano interessi. Tali fondi divengono di basilare importanza in quanto servono ad acquistare macchinari, strumenti informatici e complementi di arredo.

Chiaramente per ottenere un finanziamento bisogna possedere dei requisiti e i progetti proposti devono presentare dei criteri di innovazione e proporre un business plan innovativo. Quest’ultimo più è dettagliato e maggiori saranno le possibilità di poterlo ottenere.

Un birrificio è ritenuto artigianale quando le produzioni non prevedono la consumazione in loco. La birra deve essere imbottigliata e poi venduta all’esterno. Inoltre richiede spazi idonei e un buon impianto di produzione. Non si tratta dunque di una spesa minima, ma che grazie a degli aiuti economici può divenire una realtà in espansione.

Regolamento dei bandi di finanziamento europei per aprire una birreria artigianale

Le tipologie di finanziamento previste dall’Unione Europea sono 2,dirette e indirette. Nel primo caso i fondi vengono assegnati con call for proposale non coprono tutti i costi del progetto. I finanziamenti indiretti invece prevedono la partecipazione tramite concorsi e bandi di gara.

Per partecipare occorre compilare la domanda da inviare entro il termine di scadenza, assieme alla documentazione richiesta, come da regolamento. Molte delle domande di finanziamento a fondo perduto possono essere trovate nel sito dell’UE, nella sezione “Vivere e fare impresa nell’UE”. In questa sezione sono specificati i bandi e le caratteristiche da possedere al momento della presentazione della richiesta di finanziamento.

A proposito dell’idea imprenditoriale di avviare l’attività di un birrificio artigianale un punto di riferimento è rappresentato dal COSME, un programma esplicitamente pensato per le piccole e medie imprese. Alla base di questo progetto vi è l’idea che il tessuto imprenditoriale piccolo e medio svolga un ruolo centrale nell’economia, in grado di rilanciare intere aree e di dare lavoro a diverse persone. Possono quindi divenire un importante motore per l’economia di un Paese, ed è per tali motivi che l’Unione Europea ha deciso da anni di sostenerle.

I fondi del COSME provengono dal Fondo europeo per gli investimenti. Inoltre nel corso del 2022 dovrebbe divenire operativo il programma InnoFin per offrire prestiti e garanzie per le imprese innovative di tutta l’Unione Europea. Le cifre proposte permettono di creare e promuovere anche un’attività come quella appunto di un birrificio artigianale.

I finanziamenti europei rappresentano quindi un’occasione da non perdere, se si intende portare avanti la propria idea e renderla operativa. I costi iniziali per aprire un birrificio artigianale possono aggirarsi tra i 100.000 e i 300.000. Sono cifre decisamente elevate per poterle sostenere da soli.

Accedere a questi fondi significa dare vita a un’attività che può con il tempo crescere e dare grandi soddisfazioni. D’altra parte il mercato della birra è in espansione, per la qualità solitamente attribuita alla birra artigianale un prodotto versatile e amato da molti. È importante quindi poter accedere a questi bandi, che possono dare un valido aiuto nella fase di apertura e di espansione della propria attività.

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